I conti deposito per aziende sono realmente convenienti ?

Non tutte le banche offrono questa tipologia di conto deposito, infatti, attualmente è possibile aprirlo presso due sole banche:
Soggetti che possono aprire un conto deposito per imprese
I documenti necessari per aprire un conto deposito aziendale variano a seconda del soggetto interessato. Potrebbero essere i seguenti: Certificato partita IVA, Atto costitutivo, Visura camerale, Statuto e così via.
Il conto deposito per imprese può essere aperto dai seguenti soggetti:
- Soggetti con partita iva – Professionista o Studio Associato
- Impresa individuale
- Società di persone o Società di Capitali – (Sas, Snc, Srl, Spa, ecc.)
- Parrocchia
- Condomimio
- Associazione – Fondazione – Onlus
- Consorzio esterno
Vantaggi del conto deposito per aziende
Il funzionamento e le condizioni sono le stesse del conto dedicato alle persone fisiche, pertanto, nessuna spesa di gestione e ottimi tassi di interesse.
Spese di apertura, chiusura, trasferimenti e gestione sono a carico della banca.
In più, i tassi di interesse consentono di ottenere un’ottima remunerazione della liquidità in eccesso.
Unico “problema” riguarda la tassazione !
Se il conto di deposito è intestato ad una società (es. S.r.l.), gli interessi maturati, soggetti ad una ritenuta del 20%, dovranno scontare l’imposta sul reddito delle società (e quindi IRES al 27,50% ed IRAP al 4,92%, dati rilevati alla data di oggi).
Pertanto, la ritenuta del 20% è a titolo di acconto, e la differenza dovrà essere versata in sede di dichiarazione dei redditi.
In base al tipo di azienda e al tipo di attività esercitata è consigliabile valutare con il proprio commercialista la migliore strategia di impiego della liquidità in eccesso.
Ultimo aggiornamento: 7 marzo, 2012
Pubblicato da Sara Spinedi

Volevo chiederti a riguardo delle tassazioni x aziende come funziona aiutandomi con esempio pratico
esempio azienda tipo srl investo eur 30k con banca ifis a 12 mesi prodotto like 4,25% cosa guadagno al netto delle tasse e ritenute?
Grazie x l’ottimo servizio offerto
Salve Gerry,
gli interessi maturati in un conto deposito devono scontare IRES ed IRAP, quindi attualmente si supera il 20%.
Grazie per l’apprezzamento !
buonasera, la stessa cosa succederebbe se fossero interessi maturati dal normale conto corrente o si ha una tassazione differente? buon lavoro
Salve Stefano,
la tassazione di un conto deposito e di un conto corrente bancario sono state portate allo stesso livello a partire da Gennaio 2012 (20% per entrambe i prodotti).
Discorso a parte merita l’imposta di bollo. Tra gli ultimi articoli inseriti si parla anche di questo aspetto, considerando che l’applicazione o meno di tale imposizione potrebbe incidere pesantemente sul rendimento effettivo di un conto deposito.