Confronto Conti Deposito – Tabella Comparativa

Negli ultimi anni l’offerta relativa ai conti deposito ha registrato un netto incremento: sempre più banche infatti utilizzano tale prodotto bancario per incrementare il proprio parco clienti ed il relativo capitale disponibile.

 

Dicembre 2014

Banca Conto Tasso Promozionale
Tasso a Regime
Tasso "vincolato"
Note
UniPol Time Deposit MyUnipol 2,50% a 36 mesi n.d. - 3 mesi: 2,00%
– 6 mesi: 2,25%
– 12 mesi: 2,50%

 
Fineco Cash Park Fineco 1,75% per 12 mesi n.d. - 12 mesi:1,50%*
– 18 mesi:1,50%*
We Bank Deposito WeBank 1,50% per 18 mesi 0,15% - 3 mesi: 1,00%
– 6 mesi: 1,25%
– 12 mesi 1,40%
– 18 mesi 1,50%
Possibilità di azzerare le spese relative all’imposta di bollo
Ing Direct Conto Arancio 1,40% per 12 mesi 1,00%    
CheBanca! Conto Deposito 1,30% a 12 mesi 0,50% - 3 mesi: 0,60%
– 6 mesi: 0,90%
– 12 mesi 1,30%
 
IW Bank IW Power 1,25% per 12 mesi 0,25% -IWPowerSpecial 3+3: 1,00%
-IWPowerSpecial 6+6: 1,25%

IW Special a Vista: 0,25% senza imposta di bollo.

* Tasso riferito all’offerta Cash Park Investing.
 
Innanzitutto specifichiamo che il conto deposito è un contratto mediante il quale il cliente cede la disponibilità di determinate somme monetarie alla banca, che si impegna di restituirle a scadenza a fronte di una maggiorazione, quantificata in relazione all’applicazione di un determinato tasso d’interesse.

Semplificando tale definizione possiamo considerare il conto deposito come un conto bancario ad alto rendimento con funzionalità limitate rispetto al classico conto corrente.

Tali prodotti si dividono essenzialmente in due macro categorie:

  • Conti deposito liberi: consentono di ritirare in ogni momento il denaro investito senza subire alcuna penalizzazione sui tassi applicati;
  • Conti deposito vincolati: garantiscono un rendimento maggiore rispetto a quelli liberi a fronte dell’ indisponibilità delle somme versate per il lasso di tempo pattuito. Molti istituti consentono di effettuare lo svincolo anticipato delle somme depositate, applicando una penalizzazione sui tassi di interesse.

Quando un investitore decide di aprire un conto deposito si pone la classica domanda: qual è il migliore? In realtà la risposta a tale quesito non può che essere soggettiva: infatti la convenienza di un deposito piuttosto che un altro, dipende dalle esigenze singole di ogni cliente!

E’ possibile effettuare un paragone tra i vari conti presenti sul mercato in base ad alcuni caratteri fondamentali, che sono:

  • Costi di apertura, gestione e chiusura del conto;
  • Condizioni applicate allo svincolo anticipato;
  • Tassi d’interessi;
  • Caratteristiche del conto d’appoggio;
  • Capitalizzazione degli interessi;
  • Servizi accessori.

Altri consigli per scegliere un conto deposito sono disponibili al seguente link

Costi di apertura, gestione e chiusura

In linea generale per l’accensione, gestione e chiusura di un conto deposito non sono previsti costi a carico del cliente. È sempre bene controllare minuziosamente il foglio informativo (in particolare la sezione costi) per evitare spiacevoli sorprese.
Ti ricordo inoltre che anche se molti istituti utilizzano la dicitura “zero spese” per pubblicizzare i propri conti, in realtà tra queste non viene conteggiata l’imposta di bollo che nella maggior parte dei casi risulta a carico del cliente!
Ecco un elenco dei conti deposito senza imposta di bollo (ancora per poco)

Condizioni applicate allo svincolo anticipato

Tale aspetto è ovviamente riferito all’accensione di depositi vincolati. Le banche in caso di ritiro del denaro prima del lasso di tempo pattuito nella maggior parte dei casi garantiscono comunque al cliente la remunerazione delle somme investite al tasso base per tutta la durata effettiva di giacenza. Altri istituti ancora invece, restituiscono al cliente il capitale investito senza alcuna remunerazione.
Per una panoramica dell’argomento vedi condizioni conto deposito svincolabile

Tassi d’interessi applicati

Il carattere che maggiormente interessa l’investitore è quello riferito alla remunerazione delle somme depositate. È però necessario fare una distinzione tra tasso promozionale e quello a regime: mentre il primo (chiamato anche tasso d’ingresso) è solitamente rivolto ai nuovi clienti che investono nuova liquidità, quello a regime è offerto a tutta la clientela. Valutare con attenzione questo aspetto è soprattutto importante per coloro che investono in conti deposito a breve termine.

Caratteristiche del conto d’appoggio

Il deposito deve essere allacciato ad un conto d’appoggio, ovvero un conto corrente bancario o postale che avrà la funzione appunto di “appoggio” di tutte le funzione di trasferimento di denaro da e verso il deposito. Alcune banche richiedono l’accensione di tale conto presso l’istituto stesso e questo aspetto ovviamente va ad incidere sulla convenienza complessiva del deposito.
Per approfondimenti vedi conti d’appoggio ammessi

Capitalizzazione degli interessi

Con tale termine si intende la conversione degli interessi in capitale: in questo modo si ha la cosiddetta maturazione degli interessi sugli interessi. Le scadenze solitamente applicate ai conti deposito sono quelle trimestrali, semestrali o annuali.
Naturalmente, il conto deposito più conveniente è quello che prevede la liquidazione più veloce. Per approfondimenti vedi capitalizzazione e liquidazione interessi conti deposito

Servizi accessori
Sul mercato è possibile reperire alcuni conti che garantiscono una gamma di servizi che favoriscono l’utilizzo del denaro versato. In particolare risultano davvero interessanti i conti deposito con bancomat, che consentendo di effettuare pagamenti mediante carta e prelievi di denaro dal CD.

Ciascun utente può effettuare una personale valutazione dei caratteri sopra menzionati ed in base alle proprie esigenze individuare il conto deposito migliore.

Ultimo aggiornamento: 6 dicembre, 2014

Pubblicato da

Lascia un Commento