Investire in banca conviene sempre ?

Il Conto Deposito si differenzia in modo sostanziale dagli investimenti classici che una banca o un consulente finanziario può proporre e consigliare.

Per fare un investimento consapevole e redditizio è necessario considerare 4 elementi

Conflitto di interessi

Il primo elemento è il conflitto di interessi tra banca e cliente
Normalmente, infatti, la banca ti propone di investire in prodotti che deve collocare necessariamente al fine di conseguire un budget assegnato dalla direzione.

Un esempio di Budget annuale assegnato ad un gestore privati potrebbe essere quello di collocare 1.000.000,00 euro, spingendo determinati prodotti tra:

  • Gestione Patrimoniale in Fondi
  • Fondi Comuni di Investimento
  • Obbligazioni Proprie
  • Obbligazioni di Gruppo
  • Obbligazioni di Terzi
  • Altri Strumenti Finanziari

Durata investimento ed esigenze personali

Puoi fare a meno di una determinata somma per 2 anni ?
Scegliere l’orizzonte temporale dell’investimento è molto importante per la serenità futura e per il rendimento atteso. All’aumentare del vincolo a scadenza aumenta il tasso di interesse e quindi il rendimento dell’investimento.
I conti deposito vincolati a breve termine offrono tassi di interesse molto competitivi (vedi anche Come investire in azioni)

Sicurezza investimento

Quanto sei disposto a rischiare ?
Normalmente, all’aumentare del rischio aumenta il rendimento. Attenzione però!
Alcuni investimenti proposti dalle banche non garantiscono la restituzione del capitale.

I conti deposito sono consideranti investimenti sicuri in quanto aderiscono al FITD che garantisce ogni depositante fino a 100.000,00 euro.
Questa caratteristica è presente anche nei conti correnti bancari o nei libretti di risparmio che però, come sappiamo, hanno un tasso di interesse attivo quasi sempre prossimo allo zero.

Rendimento e costi

Il rendimento effettivo di un investimento è influenzato principalmente da due elementi: tasse/imposte e costi/commissioni.
Il conto deposito si caratterizza per l’assoluta mancanza di costi, per una tassazione ridotta, e per tassi di interesse molto elevati, arrivando a superare il 5% !

In particolare, il conto deposito è a costo zero: nessun costo di apertura, chiusura e gestione.
Inoltre, la tassazione degli interessi è passata, a partire da Gennaio 2012, dal 27% al 20%. Dall’1 Luglio 2014 la ritenuta fiscale applicata agli interessi maturati sui conti deposito è passata al 26%.

Al contrario, alcuni investimenti proposti dalle banche (vedi anche Investire in borsa), come ad esempio i fondi obbligazionari, prevedono costi e commissioni che possono erodere il già magro rendimento fino al 50% !
Si consideri poi che la tassazione delle rendite finanziarie è peggiorata, passando dal 20% all’attuale 26%.

Quindi perché scegliere un investimento più rischioso e che rende meno di un conto deposito ?

Ultimo aggiornamento: 2 febbraio, 2016

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2 Opinioni su “Investire in Banca, Posta, Borsa o Conto deposito ?”

  1. valterino ha detto:

    interessante

  2. Pantalone ha detto:

    Carissima Sara la dico a chiare note. A me gli investimenti rischiosi non sono mai piaciuti e mai mi piaceranno. Se la Banca vuole proporre investimenti a lei favorevoli , non fa per me, e visto che i soldi sono miei , li investo come meglio credo. Gli unici investimenti sicuri e che rendono discretamente sono i conti deposito, peccato che il governo attuale abbia imposto quel bollo impopolare e spero che non rovini oltre con una politica sconsiderata quello che io considero il miglior investimento. I.F.I.S, finora ha avuto un ottimo customer care mi auguro per tutti che continui a viaggiare su questi binari.

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